Recupero Cuccioloni

Tartufi

Come già detto, capita che il neofita, improvvisandosi addestratore, finisce col trasmettere al cane incertezza se non vera e propria confusione.

Il cane conosce i tartufi, sa che è una “preda” importante, ma in tartufaia naturale si comporta come se non li conoscesse.

L’aspirante tartufaio cerca di darsi delle risposte che difficilmente è in grado di darsi da solo, l’unica cosa che spesso fa è di insistere nel simulato e nelle uscite in bosco con continui insuccessi.

Il cane come sappiamo è in grado di apprendere con facilità, siamo noi umani che non sappiamo comunicare con loro,  questo concetto è alla base degli insuccessi.

Insistendo ulteriormente, il cane continua ad imparare di tutto tranne che cercare i tartufi, dando spazio agli istinti primordiali che prendono il sopravvento.

I cani con una spiccata predisposizione per la caccia iniziano a seguire le piste degli animali selvatici, altri cani sono più propensi per il topo o per gli umori lasciti dai propri simili e così via.

Toscana tartufi è in grado di intervenire su queste problematiche, iniziando un addestramento correttivo del cane mirato per quel soggetto e istruendo il conduttore.

Non sempre si riesce nell intento, le variabili sono determinate dall’età del soggetto, dal sesso, dalla razza e dal vissuto del cucciolone. Prima si interviene maggiori sono le possibilità di recupero e spesso anche con buoni risultati.

Siamo disponibili ad un confronto diretto col cane e proprietario, al fine di costruire un percorso formativo che coinvolga sia il proprietario che il suo cucciolone.

Contattaci per ulteriori informazioni, la sede associativa è a San Miniato, in provincia di Pisa.

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